Forex Trading

Forex Trading

17/06/2010

1. Operare sul mercato delle valute. 2. Cosa viene negoziato sul Forex. 3. I cross. 4. I margini. 5. Fare trading in leva. 6. Aprire posizioni lunghe. 7. Aprire posizioni corte. 8. Lo spread danaro – lettera. 9. Tipologie di ordini. 10. Gli interessi attivi e passivi.

‘‘

Operare sul mercato delle valute.

Fare Trading sul ForexDopo aver fatto la nostra bella introduzione al forex, aver parlato della sua storia, degli elementi che contribuiscono alla sua nascita e dei principali operatori presenti sul mercato, possiamo ora cominciare ad entrare nel merito degli aspetti un filino più pratici ed occuparci delle tematiche legate al trading in senso stretto.

Come in ogni guida che si rispetti devo però partire dai fondamentali anche se sono banali. Nel caso tu abbia già un infarinatura generale o voglia andare dritto dritto sulle tematiche legate all’operatività, ti consiglio di saltare i primi due paragrafi e partire dal capitolo dedicato ai margini che è la prima cosa che devi tassativamente sapere per operare sul forex.

Inoltre, fai attenzione, la trattazione che segue sarà riferita implicitamente al mercato spot delle valute che nel 99,99% dei casi è il mercato che interessa a te. Evidenzierò le differenze relative gli altri mercati successivamente nei post a loro dedicati.

Lette quindi le avvertenze, partiamo con la cura.
Continua a leggere…

{ 3 comments }

1. Introduzione. 2. Il Mercato Interbancario. 3. Le Banche Centrali. 4. Fondi di Investimento e Fondi Pensione. 5. Le Multinazionali. 6. Gli Hedge Funds. 7.  I Market Maker, i Dealer e i Broker. 8. I piccoli Trader.

‘‘

Chi opera sul Forex.

I principali operatori sul forexSe vuoi fare trading sulle valute è opportuno che tu sappia con chi hai a che fare ovvero quali sono i principali attori presenti sul mercato. Così ti fai un idea di come funzionano le negoziazioni e sopratutto di chi ti troverai davanti quando apri delle posizioni.

Se questo incentivo non ti basta te ne do un altro. In un contesto di asimmetria informativa (detto terra, terra, c’è chi sa certe cose e chi non le sa..) è opportuno che tu tenga d’occhio quando possibile il comportamento di alcuni operatori. Molto spesso dispongono infatti di notizie in anteprima che tu non hai. E su qualunque mercato, è risaputo, l’informazione in anteprima coincide con il profitto.

Andando al dunque in generale si dice spesso che il mercato delle valute organizzato su più livelli. Che vuol dire..? E’ semplice. Il mercato delle valute è del tutto assimilabile al mercato ortofrutticolo. Ci sono i grossisti, gli intermediari, i magazzini generali, poi arriva il momento dei dettaglianti e, come di consueto, quello dei clienti finali.

L’accesso ad un livello piuttosto che ad un altro dipende banalmente dall’ammontare e dalla frequenza delle posizioni che vengono di solito aperte. Come puoi facilmente immaginare i prezzi praticati ai vari livelli della catena cambiano. Un conto è acquistare dieci tonnellate di arance e un altro discorso è acquistarne solo un chilo. Ma vediamo come è organizzata questa gerarchia…
Continua a leggere…

{ 2 comments }

1. Introduzione. 2. Il Turismo. 3. Le Rimesse. 4. Importazioni ed esportazioni. 5. Gli eventi politici. 6. Le variabili finanziarie. 7. La speculazione. 8. Un consiglio.

‘‘

Determinanti del Forex

Determinanti del forexNell’articolo dedicato agli aspetti storici del forex abbiamo accennato al fatto che può essere attualmente considerato il mercato finanziario più liquido al mondo. Abbiamo poi fatto riferimento alle ragioni commerciali che possono essere considerate come l’elemento da cui trae la sua origine.

In realtà le ragioni commerciali al giorno d’oggi coprono solo una frazione minimale dei volumi che vengono negoziati giornalmente sul mercato. Detto in due parole, oggi il forex è uno dei territori prediletti per la gestione della politica monetaria e sopratutto per speculazione internazionale.

Andiamo comunque con ordine e vediamo quali sono i principali elementi che danno luogo al forex. Ti avviso solo di una cosa. Anche se ora facciamo una carrellata e parliamo di diversi aspetti in modo descrittivo fai attenzione perché a ciascuno di essi corrisponde uno o più indicatori macroeconomici.

Non appena incomincerai a fare trading sul forex imparerai a tenere d’occhio con attenzione queste variabili perché condizionano l’andamento delle valute e quindi, cosa che ti interessa di sicuro di più, i risultati delle tue operazioni. Partiamo per ciò dai pesci piccoli e poi passiamo a quelli grossi, il primo elemento è…
Leggi tutto…

{ 3 comments }

1. Il mercato dei cambi nel mondo antico 2. Il mercato dei cambi nell’era moderna 3. Gli accordi di Bretton Woods 4. L’introduzione dell’euro

‘‘

Il mercato dei cambi nel mondo antico.

CommercioIl mercato dei cambi è il mercato finanziario più antico tra tutti. Il che è ovvio. Esiste da quando mercanti di paesi diversi dotati ciascuno di cammelli e di moneta propria si sono trovati di fronte a due problemi abbastanza elementari ovvero quale valuta utilizzare nei propri scambi e quale tasso di cambio applicare nella specifica transazione.

All’apparenza la cosa era semplice. Nell’antichità infatti, il valore di una moneta era determinato dalla quantità di oro che conteneva. La determinazione del tasso di cambio era pertanto banale: bastava fare le proporzioni.

Ma quando c’è di mezzo il vil danaro, si sa, anche le cose semplici diventano complesse. C’era infatti chi provava a fare il furbo allungando il brodo. Metteva si dell’oro nella moneta ma incidentalmente, sottobanco, ci aggiungeva anche altri metalli per fare in modo che sembrasse più pesante.
Continua a leggere…

{ 0 comments }

1. Le sezioni del Tutorial 2. Termini usati sul Forex 3. Definizione del mercato delle valute

‘‘

Le sezioni del tutorial.

Guida al mercato delle valute

In questo tutorial andiamo ad esaminare i principali aspetti che caratterizzano il forex e il trading sulle valute. Come in ogni buona guida degna di questo nome partiamo però da una panoramica dei contenuti in modo che tu ti possa fare un’idea generale di quello che vedremo e, nel caso, scegliere ciò che ti interessa di più.

Ovvio, se ti avvicini al mercato dei cambi per la prima volta, considerando che con tutta probabilità lo fai perché vuoi fare trading, non posso che suggerirti di dare un occhiata un po’ a tutto, male di sicuro non ti fa. Anzi, guarda, ti svelo subito al terzo paragrafo e pure aggratis un paio di segreti fondamentali ai fini del trading e non.

Il primo segreto è che non ci sono segreti e chiunque affermi il contrario ti vuole banalmente vendere qualche cosa. Per essere del tutto precisi, va aggiunto che se qualcuno rinuncia a fare utili sui mercati e preferisce vendere “soluzioni per fare trading” significa che le sue soluzioni non funzionano altrimenti le userebbe per arricchirsi all’inverosimile. Chiaro e diretto.
Continua a leggere…

{ 0 comments }

1. Il prezzo delle opzioni: introduzione 2. La formula classica 3. Il prezzo delle opzioni all’atto pratico 4. Gli elementi che determinano il prezzo delle opzioni 5. Il prezzo delle opzioni in sintesi

‘‘

Sale tag #7

Il Prezzo di un opzione.

Dopo aver introdotto le opzioni finanziarie, aver spiegato come funzionano le opzioni Call e come funzionano le opzioni Put cerchiamo adesso di capire un po’ meglio come si determina il prezzo di un opzione.

Partiamo da un osservazione elementare. Se prendiamo uno strumento finanziario che vale 10 la probabilità che il prezzo arrivi a 11 è di sicuro maggiore di quella che arrivi a 15. Quindi un opzione Call con strike 11 costerà di sicuro più di un opzione con base 15. Per le Put vale l’esatto opposto: partendo sempre da un prezzo di mercato pari a 10 una Put con base 9 costerà di sicuro di più di una Put con base 5.

E’ logico, nel caso delle Call è come dire che nel salto in alto è più facile arrivare ad un metro mezzo piuttosto che a due. O, nel caso delle Put, dire che è più semplice andare al tappeto dopo 20 secondi piuttosto che 40 trovandosi su un ring con il Tyson dei tempi migliori. Una questione di probabilità.

Tu potresti obbiettare: costerà di più, d’accordo, ma quanto esattamente..? O ancora meglio qual’è il prezzo “corretto” di un opzione..? E qui siamo arrivati ad un punto un po’ critico perché non solo il discorso si fa un po’ complicato ma è anche piuttosto lunghetto.

Opzioni: la formula classica.

Facciamo la cosa più intelligente. Siccome a noi interessa il trading e non la filosofia (o meglio le equazioni differenziali stocastiche), vediamo giusto per avere un idea generale una formula fondamentale e poi prendiamo in esame la cosa davvero importante, ovvero quali sono le variabili che determinano i prezzi.

Continua a leggere…

{ 2 comments }

Opzioni Put.

17/12/2009

1. Introduzione alle Opzioni Put 2. Put: un esempio 3. Opzioni Put Sui mercati finanziari 4. Aprire posizioni lunghe 5. Aprire posizioni corte 6. Le basi in – at – out the money

‘‘

Cosa sono le opzioni Put.

Put: Mercato ribassistaDopo aver visto come funzionano le opzioni in generale e nello specifico aver introdotto in un contesto di trading le opzioni Call è giunto il momento di affrontare le così dette opzioni Put. Partiamo come al solito dalla definizione classica e poi facciamo un paio di esempi per capire meglio.

Le opzioni Put sono un contratto che conferisce al possessore il diritto ma non l’obbligo di vendere uno strumento finanziario ad una data scadenza futura ad un prezzo prefissato.

Opzioni Put: un esempio.

Capito poco o nulla..? Nessun problema, passiamo all’esempio che ci chiariamo le idee in modo più intuitivo. Siamo al pub e dato che abbiamo già parlato di calcio stipulando una Call, ci mettiamo a discutere del secondo argomento in ordine di importanza in luoghi come questo: le previsioni del tempo.

Continua a leggere…

{ 5 comments }

Opzioni Call.

16/12/2009

Le opzioni Call

1. Introduzione alle opzioni Call 2. Call: un esempio 3. Opzioni Call sui mercati finanziari 4. Aprire posizioni lunghe 5. Aprire posizioni corte 6. Le basi in – at – out of the money

Opzioni Call - Mercato al rialzo

Cosa sono le opzioni Call.

Nell’introduzione generale abbiamo visto che, in un contesto di trading, le opzioni sono del tutto assimilabili a delle scommesse fatte su un evento futuro incerto. Si differenziano dai normali titoli perché il loro valore dipende da uno strumento finanziario sottostante e non da variabili economiche reali come potrebbero essere l’andamento di un azienda o dell’inflazione.

Ciò che però rende le opzioni uniche nel panorama degli strumenti finanziari è la struttura del pay – off. Giusto per capirci fin da subito, che significa pay – off..? Facile. Quando e in che misura fai utili o perdite. Quindi, cominciamo a vedere come funzionano le opzioni Call e, a seguire, esaminiamo le Put.

Anche in questo caso partiamo dalla definizione classica che, nell’intento di risultare generale, finisce per diventare contorta. Però dobbiamo metterla, bisogna dare delle certezze a tutte le persone che ritengono importante anche la forma. Io ti consiglio di saltarla e continuare a leggere dal paragrafo successivo:

Un opzione Call è un contratto che conferisce al titolare il diritto ma non l’obbligo di acquistare un dato strumento finanziario ad una data scadenza futura ad un prezzo che viene concordato a priori.

Opzioni Call: un esempio.

Fatti i compitini, cerchiamo adesso invece di capire come funziona. Partiamo da un esempio parlando di calcio.

Continua a leggere…

{ 12 comments }

1. Trading con le Opzioni: introduzione 2. Definizione di Opzione 3. Il concetto di opzione in parole povere 4. Il sottostante 5. Il Pay Off

‘‘

Il trading con le opzioni.

Trading FloorSe stai pensando di fare trading sulle opzioni e non sai da dove cominciare o comunque vuoi capire cosa sono e come funzionano in un contesto speculativo, questa mini guida è ciò che fa per te.

Se viceversa devi effettuare delle operazioni di copertura strutturate sul forex, su un indice o sui tassi d’interesse… Beh, in tal caso, è meglio che acquisti l’Hull parti da pagina 1 e arrivi in fondo… vedrai come ti diverti tra caps, collar, future e swap: 300 pagine di gioiose formule…

In effetti c’è anche un ultimo caso possibile, hai l’esame domani e non sai più che pesci pigliare. Beh, leggiti il tutorial e poi studia sul tuo libro di testo. Per passare “Strumenti derivati” o esami similari, spiacente, ma devi saper calcolare alcune cosette che non servono per il trading e che quindi qui non vengono riportate.

Opzioni: la definizione.

Dando dunque per acquisito che le finalità siano quelle speculative o anche, più in generale, conoscitive partiamo per il nostro viaggio nel mondo delle opzioni con il primo mattoncino della costruzione ovvero la definizione classica. E’ una formalità, già te lo dico, non ci capirai nulla, ma non importa, è una di quelle cose che vanno fatte per sentirsi bene :-D  (ohh, al limite saltala a piè pari ma poi non ti potrai vantare con i tuoi amici… e vuoi mettere la soddisfazione..!!). Quindi…

Continua a leggere…

{ 1 comment }