Opzioni Put.

Opzioni Put.

17/12/2009

Opzioni Put. 4.58/5 (91.67%) 24 votes

1. Introduzione alle Opzioni Put 2. Put: un esempio 3. Opzioni Put Sui mercati finanziari 4. Aprire posizioni lunghe 5. Aprire posizioni corte 6. Le basi in – at – out the money

Cosa sono le opzioni Put.

Put: Mercato ribassistaDopo aver visto come funzionano le opzioni in generale e nello specifico aver introdotto in un contesto di trading le opzioni Call è giunto il momento di affrontare le così dette opzioni Put. Partiamo come al solito dalla definizione classica e poi facciamo un paio di esempi per capire meglio.

Le opzioni Put sono un contratto che conferisce al possessore il diritto ma non l’obbligo di vendere uno strumento finanziario ad una data scadenza futura ad un prezzo prefissato.

Opzioni Put: un esempio.

Capito poco o nulla..? Nessun problema, passiamo all’esempio che ci chiariamo le idee in modo più intuitivo. Siamo al pub e dato che abbiamo già parlato di calcio stipulando una Call, ci mettiamo a discutere del secondo argomento in ordine di importanza in luoghi come questo: le previsioni del tempo.

Oggi c’erano 30 gradi, si stava bene, ma secondo te un imminente perturbazione determinerà una brusca diminuzione della temperatura. In particolare sei convinto che il termometro scenderà al di sotto dei 25 gradi. Io, che ti devo dare contro altrimenti ci annoiamo, non sono d’accordo e sostengo che 25 gradi è il minimo ma con tutta probabilità, la temperatura sarà superiore. Quindi le nostre aspettative sono:

Tu: Temperatura < 25°

Io: Temperatura >= 25°

A questo punto, per dare un po’ di adrenalina al tutto, facciamo un patto. Tu mi offri una birra piccola, quindi in sostanza mi dai 3 euro subito. Tra una settimana esatta se la temperatura sarà maggiore o uguale a 25 gradi io ho vinto la scommessa e mi tengo i 3 euro ovvero mi sono bevuto una birra alla… tua salute. Se viceversa il termometro farà segnare una temperatura inferiore ti pagherò una cifra fissa, come nel caso precedente ipotizziamo 1 euro, per ogni grado in meno. Con uno schema la struttura dei tuoi ricavi è la seguente:

1. Ricavi

Considerando che inizialmente mi paghi 3 euro per la scommessa la struttura dei tuoi profitti/predite è la seguente (e la mia ovviamente è l’esatto contrario):

2. Profitti perdite

Ebbene questa è un’opzione Put sulle condizioni meteo. La terminologia finanziaria è del tutto identica a quanto già visto per le opzioni Call. Abbiamo anche in questo caso un sottostante (la temperatura), un premio (i 3 euro iniziali), la possibilità da parte tua di esercitare l’opzione (ovvero chiedere a me di liquidarti quanto ti devo nel caso tu ci abbia preso) e una scadenza (tra una settimana esatta nel caso di opzioni europee o un qualunque momento da qui a una settimana nel caso di opzioni americane).

Le Opzioni Put sui mercati finanziari.




Sui mercati finanziari il funzionamento è lo stesso e l’unica differenza rispetto al nostro esempio è che il sottostante sarà una variabile economica quotata. Prendiamo ad esempio il caso del Forex, consideriamo un opzione che abbia come sottostante il tasso di cambio spot tra euro e dollaro. Immagina che la situazione iniziale sia la seguente:

Grafico Forex

A scadenza, diciamo tra 3 mesi, tu sei convinto che il tasso euro dollaro starà sotto 1,25 io invece ritengo che al massimo toccherà quel livello ma con tutta probabilità starà sopra. Bene, stipuliamo una Put sul tasso di cambio e a scadenza, come nell’esempio precedente, se hai avuto ragione tu ti liquido la differenza tra lo stike e il valore di mercato. Se viceversa avevo ragione io mi tengo tutto il premio che hai inizialmente pagato.

Chart Euro Dollaro Profitti e Perdite




Acquisto di un Opzione Put.

Dunque, in generale, possiamo dire che in caso di acquisto di un opzione Put il profitto è dato dal valore dello strike meno il prezzo di mercato mentre la perdita è determinata dal premio iniziale. Graficamente lo schema del pay off è il seguente:

Struttura del Pay Off per chi acquista

Vendita di un Ozpione Put.

Mentre il pay off in caso di vendita di opzioni Put è ovviamente il contrario. Il profitto è dato dal premio mentre la perdita è data dallo strike meno il prezzo di mercato di mercato a scadenza. Graficamente:

Struttura del Pay Off per chi vende

Come già detto a proposito delle Call, un paio di precisazioni ovvie. Profitti e premio vanno moltiplicati per il numero di contratti sottoscritti e per l’ammontare del sottostante che viene assunto quale contropartita dell’opzione su un particolare mercato. Abbiamo visto che viene chiamato nozionale.

Opzioni Put: le basi.

Ci siamo, il grosso del discorso l’abbiamo affrontato. Dobbiamo solo aggiungere che anche in questo caso tutte le basi negoziate sui mercati regolamentati e le rispettive scadenze vengono stabiliti dall’organismo di controllo e che avremo:

Put out of the money. Quando il prezzo di mercato sta al di sotto dello strike. E’ il caso dell’esempio che abbiamo utilizzato per capire…
Put at the money. Quando la base è prossima al prezzo di mercato. Nel nostro esempio 1,30.
Put in the money. Quando lo strike della Put sta al di sopra del prezzo di mercato. Nell’esempio una base potrebbe essere 1,35.

Opzioni in the mony - at the money - Out of the money

A questo punto sai tutto quel che è necessario sapere per fare trading con le opzioni Put. Per quel che ci riguarda invece mancano ancora un paio di cose ma ormai, il grosso dell’animale ce lo siamo mangiato e rimangono le frattaglie ovvero: come si determina il prezzo di un opzione e la parità Put – Call.




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diggita.it
18/12/2009 alle 13:00
notizieflash.com
19/12/2009 alle 05:33

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admin 14/10/2014 alle 13:33

Nella prassi è valido quello che percepisci da questo articolo, alla scadenza si procede ad una compensazione monetaria senza nessun passaggio di sottostante. Anche perchè se possiedi fisicamente il sottostante e lo vendi al momento stesso in cui viene regolata la transazione, il risultato sotto il profilo finanziario è lo stesso di una consegna fisica del sottostante.

anna 28/08/2014 alle 09:44

ciao, l’articolo è molto chiaro, ma io ancora non ho capito una cosa.
io che compro una put, faccio una scommessa con te che me la vendi. In virtù di questa scommessa, io acquisisco il diritto di vendere uno strumento finanziario a una determinata data a un determinato prezzo. che strumento vendo? da come avevo capito io all’inizio (prima di leggere l’articolo), se per esempio il sottostante sono azioni, se sono in possesso di una put acquisisco il diritto di vendere le mie azioni a un determinato prezzo. però le azioni le devo possedere!! da quello che invece percepisco da questo articolo, io non vendo niente, semplicemente scommettiamo sull’andamento delle azioni (che rappresentano il sottostante), e se vinco io ci guadagno una cifra che è proporzionale alla variazione del prezzo nella direzione della mia scommessa! quale delle due cose è giusta?

italo 27/01/2014 alle 05:09

I miei complimenti per le spiegazioni fornite, didattica geniale direi.

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